Novità in arrivo per la connessione TLS
Con l’obiettivo di migliorare costantemente la tua esperienza con la piattaforma Contactlab, il giorno 15 novembre 2021 è previsto l’aggiornamento delle configurazioni di sicurezza web.
Con l’obiettivo di migliorare costantemente la tua esperienza con la piattaforma Contactlab, il giorno 15 novembre 2021 è previsto l’aggiornamento delle configurazioni di sicurezza web.
In un recente approfondimento abbiamo parlato di peso delle immagini usate nelle email perchè occorre sempre prestare attenzione alle immagini che si scelgono. File troppo pesanti, depositati su server esterni, richiedono infatti elevati tempi di download sul client dei destinatari al momento dell’apertura dell’email.
Nella conferenza di inizio giugno Apple ha annunciato importanti novità tra cui la Mail Privacy Protection integrata in iOS15 che sarà distribuito a partire da settembre 2021. Questa nuova funzione cambia il modo in cui devi considerare gli open rate delle tue spedizioni email.
Quando ci troviamo a creare email di marketing, poniamo molta attenzione al contenuto. Non solo parole ma anche CTA, oggetti, immagini, etc. Tutto contribuisce alla leggibilità e alla gradevolezza delle comunicazioni. L’approccio ottimale rimane un buon bilanciamento di tutti gli elementi in modo che il lettore non sia annoiato da paragrafi e paragrafi di testo.
L’autenticazione del dominio del mittente è sempre più importante nel mondo della e-mail. Minacce quali domain spoofing, phishing e spear phishing hanno incoraggiato lo sviluppo di strategie di autenticazione più rassicuranti per i brand. Protocolli quali SPF – Sender Policy Framework e DKIM – DomainKeys Identified Mail, da soli iniziano a presentare alcuni limiti nel contenimento della problematica. Così diventa necessario prendere in seria considerazione l’opportunità di affiancare a questi nuovi metodi di controllo, in primis DMARC.
Nel febbraio 2016 Google ha dichiarato di aver superato il miliardo di utenti Gmail attivi, una notizia impensabile quando anni prima è stata spedita la prima e-mail. Nel 2019 si conferma come il primo client di posta utilizzato nel mondo con uno share di mercato che sfiora il 30%, distaccando gli altri e-mail provider di molti punti percentuali – l’unica eccezione è Apple iPhone che si è mosso di pari passo ma questa è storia a sé.
Sono passati pochi giorni dagli ultimi rilasci Send in ambito sicurezza con cui la piattaforma ha ulteriormente potenziato funzionalità per garantire sempre più, tassi di inbox placement elevati.
La piattaforma di Contactlab c’era e c’è. Gli investimenti continuano anche in questa direzione. Numerose sono le funzioni introdotte per permettere al tuo brand di garantire la compliance più facilmente anche nell’area del customer engagement. Attività decisamente molto vicine a tutti i temi trattati dalla normativa in vigore da maggio 2018.
Dal giorno 21 febbraio 2020, sarà rilasciata una nuova versione di Send. Il rilascio è pianificato dalle 11.00 alle 12.00 CET.
La sicurezza sulla rete deve essere considerata la regola, non l'eccezione e questa è una considerazione che sta spingendo rapidamente la diffusione del protocollo HTTPS su un numero sempre maggiore di siti.
Ma cosa significa questo per chi fa campagne email? Certamente un impatto significativo sulla deliverability e sulla reputazione dei brand. Proviamo a capire meglio.
HTTPS - acronimo di HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer - è l'evoluzione del protocollo HTTP, il principale sistema di scambio di informazioni sul web. Un'evoluzione nata proprio per garantire maggiore sicurezza e affidabilità nell’interscambio dei dati, attraverso nuove forme di crittografia e di controllo che possano evitare intercettazioni o manomissioni dei dati trasmessi.
Il modulo Send supporta pienamente e in modo nativo il protocollo HTTPS. Non solo per la composizione del messaggio email ma per esempio, sono in HTTPS i percorsi che richiamano le immagini nei template email realizzati con i nostri editor, i link nelle email di conferma iscrizione nei processi di double opt-in, così come gli URL di tracciamento che permettono di registrare il numero di click dei vari link per renderli disponibili tra le metriche delle spedizioni.
In aggiunta, consigliamo comunque sempre ai nostri clienti di verificare che anche tutti gli altri link che inseriscono nel testo delle email, siano - per quanto possibile - in formato HTTPS. In caso contrario infatti, i collegamenti potrebbero essere segnalati dai browser dei lettori, fino a bloccare la visualizzazione perchè considerati potenzialmente non sicuri.
È subito chiaro quindi come l'assenza di questo protocollo di sicurezza possa avere un impatto negativo sulla deliverability e sulla reputation dei messaggi che sono spediti ogni giorno. Impatto che è destinato ad aumentare in futuro, dato che l'adozione di HTTPS come standard è fortemente spinta. Prima fra tutti da Google, la quale nelle ultime versioni del browser Chrome segnala come "non sicuro" qualsiasi sito che ne sia sprovvisto.
Diventa allora molto importante utilizzare URL sicuri nelle proprie comunicazioni email, e Send ti aiuta a farlo con semplicità.